Il boom dei tarocchi e della cartomanzia in Italia

tarocchi

È sufficiente dare un’occhiata a tutti quei dati che si riferiscono al mercato della cartomanzia, per mettere in evidenza una di quelle realtà che probabilmente in pochi avevano considerato, ovvero di un settore che sta andando alla grande, facendo registrare dei numeri davvero da record.

Il settore dei tarocchi e della cartomanzia, quindi, continua a progredire e a crescere, e pare proprio che sta attirando un numero sempre maggiore di italiani.

Lo testimonia anche l’ultimo rapporto del Codacons, svelando come ci siano ben tredici milioni di italiani, che fanno riferimento a maghi e cartomanti quantomeno con una cadenza pari a una volta all’anno.

Insomma, ci sarà un motivo se maghi e astrologi pare proprio non stiano conoscendo la stessa crisi di tanti altri professionisti.

Anche per quanto riguarda i tarocchi, il fatto di poter ricevere tanti consulti direttamente online, non ha fatto altro che portare ad un salto di qualità in questo comparto, già spinto a sufficienza dagli altri giochi di carte online, che stanno andando veramente alla grande.

Basti pensare al blackjack, che sta sorpassando in termini di giocatori anche il poker. Merito senz’altro anche del fatto che si stanno diffondendo sempre più piattaforme valide e sicure, che riescono a garantire una protezione praticamente totale rispetto ai dati che vengono inseriti in fase di registrazione.

Fondamentale, in tal senso, andare alla ricerca delle piattaforme più sicure, di cui un elenco si può trovare su casinosicurionline.net, che garantiscono massima affidabilità durante l’esperienza di gioco.

Cartomanzia in amore e in ambito lavorativo

Sono essenzialmente questi due gli ambiti in cui viene più richiesto un consulto.

Il lavoro, prima di tutto, perché in questo periodo di crisi è sempre complicato riuscire a trovare un’occupazione, ma al tempo stesso anche per via del fatto che il futuro è sempre così incerto da generare in tante persone un senso profondo di preoccupazione e di inquietudine.

Certo, i professionisti che lavorano nel campo della chiromanzia non sono certamente in grado di trovare un lavoro a chi ne ha bisogno, ma forniscono semplicemente un consulto personalizzato e specializzato che può dare una mano per comprendere quali siano stati i meccanismi, i comportamenti e le situazioni che hanno portato a quel punto.

In ogni caso, si tratta di un valido aiuto per comprendere come affrontare una simile situazione e cambiare qualcosa nella propria vita.

La crescita di questo settore

Secondo i dati che sono stati diffusi da parte del Codacons, nel 2016 il business legato alla cartomanzia aveva un valore pari a 8 miliardi di euro. Un numero che, però, è decisamente da sovradimensionare, dal momento che in questi ultimi quattro anni, il settore in questione ha fatto dei passi in avanti incredibili.

Un campo in cui, però, è fondamentale andare alla ricerca di un servizio di cartomanzia professionale, che possa garantire un minimo di soddisfazione nelle risposte che vengono date alle varie persone che vi si rivolgono.

Per tanti italiani, la lettura dei tarocchi rappresenta una passione che ha ben pochi eguali: la curiosità di conoscere quello che può attenderli in futuro è davvero molto forte e, in fondo, riguarda un po’ ogni ambito della propria vita di tutti i giorni.

Dai risvolti amorosi fino a quelli che si riflettono in ambito lavorativo: c’è tanta sete di sapere cosa possa portare in dote il destino. Un modo di interpretare il futuro che prevede, spesso e volentieri, l’uso delle carte napoletane.

Quando si parla di cartomanzia, si fa riferimento a un’arte divinatoria, che offre la possibilità di effettuare la lettura delle carte, con l’unico intento di andare alla ricerca di indizi che riguardano quello che ha in serbo il destino per la propria esistenza.

Come giocare ai tarocchi

Quando si parla dei tarocchi si fa riferimento a una tipologia di carte da gioco che hanno trovato un’ampia diffusione all’interno del Vecchio Continente, in un momento storico ben preciso.

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Infatti, si sono diffusi in modo particolare verso la parte finale dell’epoca medievale e l’inizio di quella rinascimentale.

Insomma, se nell’antichità i tarocchi erano nati come vero e proprio gioco di carte, che veniva praticato soprattutto all’interno di quelle corti che si trovavano nell’Italia settentrionale, al giorno d’oggi vengono utilizzati con uno scopo totalmente differente, ovvero quello di interpretare i segni divini e cercare di capire cosa ci si può aspettare dal futuro.

I giochi di carte rappresentano, più in generale, una vera e propria passione per un gran numero di italiani, al punto tale che il settore del gioco online ha fatto registrare una vera e propria impennata.

Merito senz’altro della diffusione sempre più ampia di piattaforme che offrono la possibilità di creare un conto di gioco online in modo semplice e rapido, garantendo un’esperienza di gioco unica e molto coinvolgente, che ormai non ha davvero nulla di meno rispetto a quella che si può provare in una sala da gioco reale.

In tal senso, la soluzione migliore è quella di scegliere sempre casinò che siano dotati di una licenza AAMS o ADM, in modo tale che riescano a garantire un alto livello di sicurezza e di protezione dei dati personali degli utenti.

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La storia dei tarocchi

Gli studi e le varie ricerche hanno portato a capire con maggiori certezze che l’origine dei tarocchi è da collocare nell’Italia settentrionale.

Con ogni probabilità queste carte vennero inventate in quel di Milano, nei primi anni del Quattrocento.

Non è assolutamente casuale il fatto che i mazzi di tarocchi più antichi che sono conosciuti e noti al giorno d’oggi, arrivino dalla corte di Filippo Maria Visconti, ovvero il Duca di Milano che, in base alle testimonianze che sono giunte fino ai giorni nostri grazie allo storico Giordano Berti, potrebbe essere stato proprio colui che ha inventato i tarocchi o, in ogni caso, colui che commissionato la loro creazione.

Le convinzioni esoteriche

È abbastanza facile intuire come ci siano diversi riferimenti esoterici, a ogni modo, per quanto concerne l’origine di queste speciali carte, anche se in questi casi manca completamente ogni tipo di riferimento dal punto di vista storico.

La teoria esoterica maggiormente conosciuta porta a pensare che i tarocchi arrivino dall’Antico Egitto dei Faraoni e, nello specifico, siano stati una creazione diretta del dio Thot. Le diverse convinzioni storiche in riferimento ai tarocchi si sono sviluppate in modo particolare tra il XVIII e il XIX secolo, in base anche agli studi che sono stati realizzati e pubblicati da parte di Jean-Baptiste Alliette e di Antoine Court de Gebelin.

Secondo tali studiosi, infatti, le origini dei tarocchi è molto più antica e si riferisce proprio all’Antico Egitto, ma a sostegno di tale tesi non vi è alcuna prova storica, ma c’è semplicemente un riferimento e un legame particolarmente forte con i miti dell’Antico Egitto oppure della Cabala ebraica.

Un mazzo di tarocchi, a ogni modo, si caratterizza per essere costituito da ben 78 carte.

Ci sono 22 figure, che sono state ribattezzate Trionfi, mentre gli esoteristi le hanno chiamate Arcani Maggiori e si caratterizzano per avere un’iconografia che richiama diversi simboli della religione cristiana, come ad esempio il Diavolo, oppure la Giustizia, il Papa, l’Angelo e così via.

Poi, ci sono 56 figure che sono state ribattezzate Arcani Minori, che sono le normali carte da gioco a semi italiani, che precedono quantomeno di un quarantennio le carte dei Trionfi. In poche parole, tutto questo vuol dire che il mazzo dei tarocchi non è altro che la combinazione tra due differenti mazzi di carte.